Borghesia terriera e committenza d’arte. Sant’Agata di Militello fra Neoclassicismo e Liberty
Una serata ricca di contenuti e profondamente legata alla nostra identità quella vissuta dal Rotary Club Sant’Agata di Militello in occasione della consueta conviviale. Protagonisti dell’incontro il Professor Architetto Nuccio Lo Castro e il Dottor Agostino Zito, che hanno guidato i presenti in un affascinante viaggio nella storia del nostro territorio con il loro lavoro: “Borghesia terriera e committenza d’arte.
Sant’Agata di Militello fra Neoclassicismo e Liberty (1850-1930)”.Un racconto coinvolgente che ha messo in luce il ruolo centrale della borghesia terriera nello sviluppo artistico e architettonico della nostra comunità, restituendo valore e profondità a un periodo storico spesso poco conosciuto ma fondamentale per comprendere le radici culturali della nostra città.
Ad aprire la serata il presidente Franchina, che nel suo intervento ha sottolineato come l’iniziativa nasca da una sua forte passione per la storia locale e dalla volontà di valorizzare territori spesso considerati marginali, ma in realtà ricchi di cultura e tradizioni.
Un messaggio chiaro: anche realtà come la nostra hanno dato e continuano a dare un contributo significativo alla cultura siciliana.Durante la serata è stato ricordato il legame di Agostino Zito con il Club, essendo nipote e omonimo di un socio fondatore e già presidente: un filo che unisce passato e presente nel segno dei valori rotariani.
Una conviviale che ha saputo coniugare cultura, memoria e appartenenza, confermando ancora una volta il ruolo del Rotary come promotore di crescita e valorizzazione del territorio.